Lo scorso fine settimana per il ponte dell’Immacolata ho partecipato per la prima volta a un Blog tour, emozione e divertimento come non mi succedeva da un po’. L’ottima compagnia di “quattro serissimi blogger” : Cristiano di Viaggiovero.com Veronica di Life in Travel Simonetta di Sullestradedelmondo Flavio di Nonsoloturisti e l’ineccepibile organizzazione della Provincia di Siena e Omnia Group hanno reso tutto perfetto, nonostante all’inizio il tempo e la temperatura non fossero dei migliori. Dove siamo stati? Nel cuore della Toscana più autentica, lungo i percorsi della Via Francigena in terre di Siena.

La Via Francigena a San Gimignano
La Via Francigena a San Gimignano

Venerdì sera abbiamo avuto l’opportunità di chiacchierare con il sindaco di Monteriggioni Bruno Valentini, un amministratore molto sportivo che nel tempo libero va in bicicletta e fa le maratone. Da sempre il sindaco spinge, non solo a livello locale, il cammino lento per scoprire o riscoprire questo angolo di Toscana. Crede nello sviluppo sostenibile e nel turismo come risorsa, utile innanzi tutto per gli abitanti di un territorio, ma naturalmente anche per il turista curioso che viene a visitare la splendida campagna senese. Un amministratore così “illuminato” dà speranza a tutti coloro che vorrebbero una sempre maggiore valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale, storico e paesaggistico italiano.

Vignoni Alto
Vignoni Alto

Tramonto a Vignoni Alto
Tramonto a Vignoni Alto

La Via Francigena è percorribile tutto l’anno, nelle terre di Siena si snoda tra boschi, campi, e solo per piccoli tratti lungo la strada asfaltata; rappresenta l’immersione in uno spazio e un tempo rimasto immutato nei secoli: ieri per i pellegrini in cammino verso Roma, oggi per tutti i camminatori o per chi preferisce utilizzare altri mezzi di trasporto (bicicletta, cavallo).
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Tra leggere salite e discese lambisce villaggi, chiese diroccate, antichi edifici , ma soprattutto a ogni angolo apre lo sguardo su vedute spettacolari che, nelle fredde ma limpide giornate invernali, spaziano dagli aspri calanchi ai boschi di latifoglie e conifere, da alte montagne a spianate rese coltivabili meno di cent’anni fa con un’imponente bonifica.

Panorama da Bagno Vignoni
Panorama da Bagno Vignoni

Verso Radicofani, sullo sfondo il Monte Amiata
Verso Radicofani, sullo sfondo il Monte Amiata

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L’attitudine agricola della campagna toscana non è mai venuta meno, nemmeno negli anni del maggiore sviluppo delle attività industriali, proprio grazie al legame della popolazione con la propria terra, all’orgoglio di vivere in luoghi di rara bellezza e armonia, all’oculato impiego di risorse pubbliche e private. Alcuni decenni fa la Val d’Orcia era povera, mi hanno raccontato. Faccio molta fatica a pensare che in un posto oggettivamente così bello un tempo la qualità della vita non fosse molto elevata, evidentemente furono necessarie alcune infrastrutture per favorirne lo sviluppo.

Radicofani
Radicofani

Prima con strade e opere di bonifica , poi con l’avvio di attività produttive e servizi è stata data prosperità alla campagna senese, mantenendone in sostanza l’armonia tra l’uomo e il paesaggio che lo circonda. Oggi fabbriche e campi convivono in modo da dare entrambi lavoro: fraternità significa in questo caso sostenibilità.

Bagno Vignoni
Bagno Vignoni

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Persino il settore dell’ospitalità, accanto ad alberghi, ristoranti e molti stabilimenti termali (Siena è la provincia italiana più ricca di fonti termali), vede una presenza capillare di strutture familiari quali i Bed & Breakfast e soprattutto gli Agriturismo , legati per loro natura alle attività agricole delle quali costituiscono il naturale complemento. Mangiare in un agriturismo è un’ottima opportunità di provare la cucina del territorio e gustare piatti appetitosi, anche se un tempo si trattava di una cucina povera dove si utilizzava tutto e non si buttava nulla.

Conoscere la propria terra e amarla è essenziale per dirigere le opere pubbliche, grandi e piccole, verso un impatto ambientale minimo, ad esempio con l’utilizzo di fonti energetiche pulite; è quello che sta cercando di fare il sindaco di Monteriggioni e noi gli auguriamo buona fortuna affinché questo splendido lavoro prosegua con lui e con gli amministratori che seguiranno.

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