Ci vado davvero poco ed è un peccato, considerando che ci arrivo in meno di un’ora da casa dei miei. Al mio terzo soggiorno, rigorosamente mordi e fuggi, ad Abano riassumo ciò che significa per me. E ringrazio mio cognato, lo sponsor principale di queste zingarate, che offre periodicamente a me e sorella questa chicca di relax.

Abano, Montegrotto, Galzignano, Battaglia Terme, località situate nella bassa padovana, costituiscono un’antica rete termale che ha resistito al cambiamento dei flussi turistici con un’offerta sempre più variegata, per tutte le tasche, dal BB fuori dal centro al cinque stelle lusso su via Roma, la via pedonale, e ha fatto della sua posizione solo un po’ defilata un’arma per garantire pace e relax ai suoi ospiti di tutte le età e provenienze. Fortissimo rimane il turismo internazionale: grazie a tedeschi, austriaci, ospiti dell’Europa centrale e settentrionale potrete trovare una simpatica folla vociante intenta a passeggiare e fare shopping nelle sere di mezza stagione, ma anche in autunno inoltrato. Gente che poi si fionda nei locali per happy hour e cene d’autore, per la gioia di ristoratori e albergatori.

Abano si trova a 40 chilometri o poco più da Venezia, su una direttrice più che comoda e, udite udite amici toscani, ben servita dai mezzi pubblici, ci si può andare anche in giornata con un ingresso ai bagni economico, ottimo per rilassarsi per due, tre o quattro ore. Oltre si schiatta, da quando ho scoperto il limite di 3h in certe strutture ho capito che i gestori lo fanno per il bene di noi ospiti, per non avere sulla coscienza una persona che passa dagli straordinari benefici dell’acqua calda alla fatica di rialzarsi e riprendere la vita normale.

A ben guardare, ci sono tanti ottimi motivi per uscire dall’acqua termale e andare alla scoperta di questa zona, mossa sopra e sotto terra. Sotto terra con il turbinio delle acque, che nelle viscere della terra si caricano di calore e sali minerali prima di rispuntare in superficie ricche di principi salutari. Sopra la terra con colline speciali di origine vulcanica, boscose, oggi sfruttate per produrre eccellenze di nicchia come il vino Serprino, cugino meno famoso ma non meno buono del Prosecco, e una ricca agricoltura fatta anche di serre e colture protette.

Ritz, Roma, Milano. Ecco dove sono stata, l’ultima location visitata solo un mese fa è stata una piacevole scoperta. Nonostante le tre stelle possano far pensare a una struttura semplice, hotel Terme Milano è un hotel bellissimo, curato, elegante, che a metà marzo è pieno nonostante la primavera sia appena iniziata.

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Camere semplici ma curate, una colazione a buffet pazzesca e ampi spazi comuni invitano a socializzare. Lo staff serio ma gentile risponde a tutte le nostre domande, il comodo parcheggio interno ci fa arrivare in tempo per un rapido check in e poi… in acqua!

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Sarà (sarò) anormale, ma abituata a godermi tutte le esperienze sensoriali quando vado alle terme qui non riesco proprio a star ferma, ogni tot minuti devo spostarmi, fuori e dentro le due piscine e sotto i getti d’acqua.

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Il mio sport preferito, infine, è NUOTARE ebbene sì avanti e indietro nella piscina esterna, quella meraviglia della natura dove si sente il frescolino sopra la testa ma noi no, stiamo al calduccio in acqua.

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Non fatemi tuffare o nuotare nell’acqua fredda o profonda, qui mi piace stare, in questa brodaglia calda, pulita, dall’odore vagamente sulfureo che fra l’altro è un toccasana per tutto il corpo. Tre ore così mi stendono, infatti poi mi stendo su un lettino e mi addormento.

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Relax allo stato puro, pelle liscia e vellutata, mente sgombra. What else?

Ci vorrebbe un po’ più di tempo, qui intorno oltre alle bellezze naturali già citate ci sono piccole perle come le città murate di Este, Monselice, Montagnana, ville patrizie e castelli come il delizioso castello del Catajo.

Ma un bel blogtour quaggiù eh? Vogliamo organizzare? Vediamo chi si palesa suvvia amici blogger non facciamo gli snob ad andare sempre nei posti più blasonati. Collaborazione offresi, uniti si vince. Parola di Gamberettarossa.

 

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2 comments

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ciao roby!!!!!!! io adoro abano, ci sono stata 3 volte e ci tornerei subito…è bellissimo! grazie per i bei ricordi che mi hai fatto evocare! kiss

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Tessoro grazie. T abbraccio. Comestai quantomanca..

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