Buon anno nuovo!! Sto a letto per 14h e scendo con fatica a fare colazione, apprendo l’ecatombe del mio gruppo in pessimo stato di salute tanto che solo quattro persone possono uscire. Così quelli “sani” si uniscono al gruppo di Raffa, con cui c’è un ottimo feeling, per la visita di Karnak mentre in nove risaliamo a riposare.

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Ovviamente non ho preso la mongolfiera e mi dispiace molto. Alle 11 ridiscendo, ancora debole ma sollevata, vado all’internet vicino a scaricare la posta e fare gli auguri a tutti su facebook (!!!!). Per curiosità vado sul sito del Corriere che in homepage riporta una notizia agghiacciante: un’autobomba è esplosa nella notte davanti a una chiesa copta di Alessandria, uccidendo 23 persone e ferendone molte altre. Sconcertata penso alle conseguenze che questo potrebbe avere sulle visite, anche se la nostra lontananza dalla costa mediterranea è a suo modo rassicurante. Dovremo rivedere il programma degli ultimi giorni, incluse le visite ai monasteri.

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Nella mia “ora d’aria” e pausa relax mi faccio indicare una parrucchiera vicino dove andrò a tagliarmi i capelli. Non mangio e alle 14 mi preparo appunto per andare dalla parrucchiera ma… una partecipante mi bussa in stanza per chiedermi di chiamare un dottore per una visita. Alla reception chiedo se conoscono un buon medico, subito lo fanno venire dicendo che “è loro amico, è bravo e parla inglese”. Per 3h lo porto nelle stanze dei malati, cinque miei partecipanti più una ragazza dell’altro gruppo con quasi 40 di febbre. Scendo in farmacia a prendere le medicine prescritte, peraltro con una certa fantasia: farmaci diversi a fronte di sintomi molto simili da raffreddamento più virus, che ci siamo passati nei lunghi tempi passati insieme, anche nel bus. Per i miei acciacchi prenderò antibiotico e vitamine, più pastiglie per la gola. Alle 17 posso finalmente dedicarmi a me stessa per un “rito” cui mi sono affezionata negli ultimi viaggi. Passare 1h dalla parrucchiera mi diverte moltissimo: per la reciproca curiosità, le chiacchiere e, qui a Luxor, per essere circondata da clienti musulmane velate. Sono carine, giovani e sorridenti, un paio di loro sono incinte ma devono farmelo notare loro altrimenti non si vedrebbe, dietro il velo nero che ne cela completamente il corpo. Con l’aiuto della parrucchiera che è cristiana, vestita all’occidentale, ci raccontiamo alcuni aspetti delle nostre vite diverse. Loro vengono qui solo per farsi la pulizia del viso, non mi faccio scappare l’occasione per un trattamento completo, così quando esco sono tutta ordinata e molto contenta. Torno in hotel per cenare con i miei ragazzi, sembra che con le medicine stiamo tutti meglio, speriamo che il peggio sia passato. Passeggiamo a piedi fino al tempio di Karnak e rientriamo, anche il nostro primo gennaio è stato alquanto strano e sottodimensionato rispetto a quanto avremmo potuto fare, ma è davvero importante risolvere i problemini di salute che ci hanno condizionato e limitato, e rimetterci in carreggiata quanto prima.

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Cosa abbiamo visitato:

TEBE (VALLE DEI RE E DINTORNI) – la capitale del Nuovo Regno all’epoca del suo massimo splendore presentava un complesso di aree o città, che oggi apprezziamo e possiamo visitare da entrambe le sponde del Nilo: la Valle dei Re, la Valle delle Regine oppure le Tombe degli Artisti o le Tombe dei Nobili. E poi Deir al Bahri ovvero il complesso di Hatshepsut, il Ramesseo, i colossi di Memnone, Medinat Habu. Qui c’è solo l’imbarazzo della scelta e la visita si effettua un po’ di corsa, anche se gli spostamenti con il bus razionalizzano la visita. Importante per i gruppi d’inverno: fate un sacrificio ma cercate di arrivare alle 6 di mattina quando apre il sito. Ci sarà una coda ragionevole alla biglietteria e spero che il sito sarà godibile almento fino alle 8 quando arrivano orde di turisti, inclusi i tantissimi delle crociere, per cui a ogni tappa c’è una lunga coda per effettuare la visita di corsa.

TEMPLI DI KARNAK – un complesso davvero incredibile e indescrivibile, che mi ha lasciato senza fiato. Basti pensare che il sito fu costruito e continuamente rimodellato per ben 1.500 anni a partire dal Medio Regno (1.500 a.C.), presenta una straordinaria sequenza di spazi aperti, viali ornati da obelischi e statue, sale ipostile in un tripudio totale di perfezione e magnificenza stilistica.

TEMPIO DI LUXOR – fu costruito dal 1.400 a.C., nel Nuovo Regno, ancora con una pregevole sequenza di viali, piloni, statue, obelischi, cortili e sale ipostile.

MUSEO DI LUXOR (N.V.) – peccato non averlo visitato perché rappresenta una ricchissima collezione che raccoglie gran parte dei tesori che sono stati trovati nell’area di Luxor e Tebe.

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