Venerdì tornerò alle Cinqueterre per il primo blogtour del 2015, occasione imperdibile di rivedere un pezzetto di Liguria che adoro e che non vedo da ben dieci anni. 1983, 2003, 2005… 2015, le ultime volte ero in ottima compagnia, un amichetto romano ex compagno di viaggio che presi per mano su e giù per sentieri arditi, la Via dell’Amore e non solo, dormendo una volta a La Spezia e una a Riomaggiore.

Nel 1983 invece feci una traversata completa della Liguria fino al confine francese: nella prima tappa alle Cinqueterre il bus ci lasciò a Riomaggiore e ci riprese a Monterosso, fu tutto un saliscendi tra mare bellissimo, scalette, paesini abbarbicati sull’aspra terra ligure. Acqua azzurra, acqua chiara e… il vino Sciacchetrà!

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Era una gita scolastica con una colonna sonora particolare: Lionel Richie, Paul Young e tutte le hit del momento da cantare e ballare. Loano fu la nostra base per esplorare il ponente ligure e una sera andammo al Covo di Nordest, mitico locale che poi fece una fine ingloriosa assieme ad altre discoteche forse troppo esposte, come il Sesto Senso di Desenzano e, dalle mie parti, il Muretto di Jesolo.

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Musica quindi, ma le Cinqueterre non saranno le stesse di 30 anni fa, mi aspetto un’esperienza sensoriale tutta nuova.

Vedere cos’è successo al territorio dopo che è stato massacrato e la natura si è sfogata, anche contro l’uomo. Parco Nazionale Cinqueterre è un bel nome, vedremo come sono messi sentieri e santuari a partire dalla Madonna di Soviore dove tanti amici viaggiatori hanno alloggiato nell’ostello attiguo. Scopro che c’è un santuario in ciascuna delle cinque località del Parco, Riomaggiore – Manarola – Corniglia – Vernazza – Monterosso. Vorrei prendere il trenino che entra ed esce dalle gallerie e salire almeno a un santuario, osservare le vecchie case di Framura, dove abita un altro carissimo compagno di viaggio, e fermarmi nella più grande Levanto.

Ascoltare il mare e chiedere alle persone che abitano qui, tra mille difficoltà, come si fa a resistere senza farsi prendere dallo sconforto. Annusare l’aria in cerca del profumo di primavera.

Toccare le vigne che viticoltori eroici hanno fatto crescere e apprezzare agli enoappassionati come me. Lunae Bosoni è la mia cantina preferita in provincia di La Spezia, ma sta a Ortonovo, lontanissimo! Più che altro è nella direzione sbagliata mentre imboccando la Cisa verso nord spero di osservare meglio cosa c’è tra la Val di Vara e la Lunigiana. Domenica rientrerò con calma fermandomi prima di Pontremoli in un paesino che si chiama Mulazzo e da anni mi attrae, di cui poi parlerò diffusamente.

Assaggiare tutto! Slowfoord illuminami sui Presìdi, voglio rifarmi una cultura. Veramente Google non mi aiuta, rimandando con numerosi link a siti diversi, un disastro (divertitevi a cercarli) finché approdo a Slowfood Liguria dove si parla di aglio, albicocche, asparagi, castagne, carciofi, chinotto, fagioli, formaggi e, tra vari animali, finalmente un prodotto spezzino. Gallo nero della Val di Vara c’è scritto. Ma è aggiornato al 2010 cavolo! Sarebbe questa la valorizzazione dei prodotti tipici? Sveglia!! Promozione del territorio vuol dire anche mantenere i contatti col resto del mondo e comunicarne le bellezze, non solo del mare. Altrimenti si cade nel paradosso di altre aree italiane stupende sovraesposte sulle spiagge e, all’interno, semisconosciute. Qui ci vuole un approccio nuovo tipo Liguriadentro, come Sardegnadentro che ho cominciato a vedere nel mio piccolo viaggio dello scorso ottobre, una bellissima scoperta.

Sarò ospite del Resort La Francesca assieme ad alcune bloggamiche: La Francesca ha organizzato un fine settimana dedicato a blogger donne dal 6 all’8 marzo, festa della donna. Per questo saranno Cinqueterre in giallo e rosa. Ma le mimose fioriscono a gennaio, e le mie amiche dovrebbero ricordarselo quando scalpitano per un mazzetto giallo simbolo d’amore!

I villaggi La Francesca sono due, uno in Liguria e l’altro nel parco del Cilento. Inutile dire che sono curiosissima di scendere anche in Campania, ma questa è un’altra storia. Alla Francesca ci saranno altri due incontri dedicati ai blog, prima e dopo Pasqua, per foodblogger e mamme blogger. Siete tutti avvisati!

Ringrazio sentitamente Marco, mente e anima dei villaggi, per avermi invitata, e invito a mia volta gli amici a seguirmi sui social network attraverso i due hashtag #meetLFR e #lafrancescaresort.

Per saperne di più:

http://www.e-cinqueterre.com/santuari.htm

http://www.parconazionale5terre.it/

http://www.soviore.it/

http://www.lecinqueterre.org/

http://www.villaggilafrancesca.it/

http://www.terredilunigiana.com/mulazzo.php

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Mal di Liguria, a spasso per le Cinqueterre, Marzo 2015

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2 comments

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La prossima volta che passi di qua, andiamo insieme a mangiare il Gallo Nero! PS. Ho dovuto commentare col mio vecchio account, e pure su Mulazzo, sono sempre io con un vecchissimo account.
Elena del blog Giorni Rubati!

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eccola ora vedo il tuo commento, come di là, cos’è mai questo gallo nero? 🙂
arrivederci! notte grazie roberta

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