Apre oggi un nuovo spazio nella casa veneziana di Peggy Guggenheim, Piccolo e raccolto in attesa di ampliarsi nei prossimi mesi, ospita i dipinti surrealisti dell’artista danese Rita Kernn – Larsen (1904 – 1998). Si chiama “Project Rooms” ed è infatti uno spazio progettuale che verrà di volta in volta dedicato ad approfondire un artista del ventesimo secolo. La conferenza stampa di ieri, introdotta da Philip Rylands direttore del museo e dalla curatrice Gražina Subelytė ci ha permesso di avvicinare una donna dalla lunga vita, che dopo gli studi artistici negli anni Trenta ha abbracciato il surrealismo di André Breton e dei suoi elementi più rappresentativi.

Nonostante la Kernn – Larsen abbia esposto i suoi quadri soprattutto nei paesi scandinavi, è stata apprezzata in tutta Europa. Braque, Léger e Picasso erano i suoi maestri ed è stata soprannominata “la Picasso danese”. Il mio occhio attento ma profano ci vede anche tanto Matisse nella scelta dei colori e nelle forme femminili, non solo in Danza e Controdanza che è ritenuto il suo capolavoro. Parigi la influenza sin da quando vi arriva per l’esposizione surrealista del 1938. Nello stesso anno avviene il fatale incontro con Peggy Guggenheim, un’amicizia che cambia per sempre l’esistenza di entrambe. Peggy la vuole con sé a Londra per esporne le opere alla galleria Guggenheim Jeune: nella capitale inglese Rita trascorrerà i successivi anni di guerra, prima di tornare in Francia e infine in Danimarca, dove muore nel 1998, nel 1986 è presente alla Biennale di Venezia.

Le locandine dell’esposizione londinese, fotografie e documenti sono in mostra a Venezia assieme a una dozzina di opere pittoriche della Kernn – Larsen provenienti da musei e collezioni private danesi. Se nell’abbracciare il surrealismo essa va “oltre la realtà” a un certo punto supera il surrealismo, con un astrattismo che si avvicina sempre più alla natura e alle tematiche femminili. Come negli autoritratti dove si rappresenta come donna – albero, e nel mio quadro preferito dedicato alla rivolta delle donne, con la sua straordinaria attualità.

Quest’anno la collezione celebra i 25 anni di Guggenheim Intrapresae, l’unione con una ventina di grandi aziende italiane e internazionali accomunate dall’amore per l’arte. Esse hanno deciso sin dal 1992 di sostenere le attività della collezione aderendo a un progetto di Corporate Membership che è cresciuto nel tempo e oggi è diventato una straordinaria sinergia tra impresa e museo. Il prestigio che deriva per entrambe le entità permette loro di realizzare una crescita culturale e creativa, disegnando insieme un futuro migliore.

La mostra Rita Kernn – Larsen. Dipinti surrealisti è visitabile fino al 26 giugno. Orari 10 – 18. Chiusa il martedì.

Per saperne di più:

http://www.guggenheim-venice.it/collections/artisti/biografia.php?id_art=258

http://ritakernnlarsen.com/

http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=166150

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