Avete ancora una settimana di tempo, se andate a Venezia, per visitare la mostra su Philip Guston allestita alle Gallerie dell’Accademia e curata da Kosme de Barañano, uno degli gli eventi collaterali della cinquantasettesima esposizione internazionale d’arte, la Biennale di Venezia.

L’artista americano (1913 – 1980) che viene per la prima volta esposto a Venezia, si ispirò fortemente all’arte classica e alla pittura italiana a partire dal Trecento e Quattrocento. Alcuni suoi maestri ispiratori furono Giotto e Bellini, Piero della Francesca e Masaccio, e più di recente Tiepolo e De Chirico. Gli esponenti della pittura italiana divennero modelli per l’artista americano, che li aveva ammirati in diversi viaggi nel nostro Paese a partire proprio da Venezia e dalla Biennale dal 1960. Il legame con la città lagunare si è protratto sino a oggi, assieme all’amore per Roma e per il cinema italiano, con chiari riferimenti ai film di Fellini.

Ma ebbe anche altri modelli, tra cui i poeti suoi contemporanei. Nella mostra di Venezia si possono ammirare quadri e murales profondamente materici e impressionanti nei loro colori accesi. Si intitola Philip Guston and the Poets in quanto l’intero percorso espositivo propone in parallelo 75 opere pittoriche di Guston lungo tutti i cinquant’anni della sua carriera artistica, e poesie di T.S. Eliot, D.H. Lawrence, Eugenio Montale, Wallace Stevens, W.B. Yeats. I mondi paralleli descritti con parole e immagini nel Novecento si incrociano perfettamente con le opere di Guston, e vengono messi in relazione con forme pittoriche, distanti secoli ma altrettanto valide come fonti d’ispirazione per la sua arte.

Egli stesso attraversò diverse fasi artistiche, dai murales alla Action Painting con i colleghi Polloch e Rothko, sino al ritiro (o volontario esilio) a Woodstock dove espresse maggiore libertà e altrettanta solitudine in opere al contempo ironiche e oniriche. Le ultime che ci ha lasciato e che solo dopo la sua morte, nel 1980, i critici da una sponda e l’altra dell’oceano Atlantico hanno imparato ad apprezzare.

La Biennale Arte sarà visitabile fino alla fine di novembre, ci siete stati? Ecco i consigli e le dritte per voi:
https://www.turistadimestiere.com/2017/08/biennale-2017-cosa-vedere-alla-mostra-darte-venezia.html

Ti è piaciuto questo post su Venezia? Allora leggi anche gli altri, li trovi qui:

Bentornata a Nordest: Venezia e il Veneto

Inoltre vi consiglio di leggere...

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. Required fields are marked *