La prima intervista del 2018 è a un’amica blogger di recente acquisizione, un anno esatto, con cui ho condiviso momenti davvero belli del 2017, come la mostra di beneficenza Marta4kids inaugurata a Padova lo scorso gennaio, e diverse scampagnate in giro nella nostra bella regione, il Veneto. Perché Laura Teso sta a Padova ma è spesso in giro, ora è appena tornata da Roma (Laura com’è andata?) e soprattutto in Veneto. Racconta le sue esperienze di viaggio in un blog bellissimo che si chiama My Corner of Italy. Attenzione che è in inglese, e un inglese pulito, pignolo, perfetto da cui tutti gli pseudoblogger pretenziosi (aiuto) dovrebbero imparare, invece di scrivere cose illeggibili e incomprensibili. Ora non insultatemi ma per me, cresciuta a pane e inglese, è essenziale poter contare su contenuti di qualità, e Laura a mio avviso soddisfa appieno i requisiti, di forma e di sostanza.

 

Lei è così come la leggete, una persona profonda appunto, senza una parola di troppo ma molto divertente e smart, mi trovo bene e mi diverto quando siamo in giro, non so se si è capito. Dove siamo state? Due volte in barca, nelle isole della laguna di Venezia in primavera e nei canali di Padova in autunno. Ricordo che non sapevamo di essere entrambe presenti alla prima gita, mi mandò questo messaggio…

L – Stai per caso salendo sul delta tour o hai una sosia?

R – SI, alzati così ti vedo.

Che ridere! Così mi sono trovata il posto a sedere comodamente con vista su Venezia e laguna, è stata proprio una bella giornata anzi ora chiedo quando ricomincia la nuova stagione.

In autunno siamo state a camminare a Combai (TV) per la festa dei marroni IGP.

What else? Ho una domandina che non ho fatto e ne approfitto oggi: dove hai imparato l’inglese – qui, là, in UK, dall’altra parte dell’oceano? Laura illuminami, ora cerco i nostri selfie! Sui dolci non so aiutarti ma se vuoi consigli per la Basilicata sono qua. A presto, anzi see you soon!

 

1  Chi sei – dove ti trovi?

Chi sono e dove mi trovo? Chissà perché, che io sia di fronte a molte persone, note o sconosciute, o che sia qui sola a scrivere, trovo sempre difficile presentarmi. Non posso che dire l’essenziale. Un nome, Laura, una città, la mia amata Padova e un blog, My Corner of Italy, in cui racconto l’Italia agli stranieri.

2  Do per scontato che ti piaccia viaggiare avendo un blog di viaggi. Cosa cerchi quando viaggi?

Amo viaggiare anche se non ho la possibilità di farlo spesso. Non sono amante delle mete esotiche e lontane. E questo farà storcere il naso a molti. Il mio sogno sarebbe invece partire e visitare l’Europa intera in lungo e in largo. Spesso però preferisco visitare la nostra Italia, specialmente i piccoli borghi. Quando viaggio cerco atmosfere particolari: uno scorcio romantico, una bottega artigiana dove trovare un souvenir fatto con il cuore, una trattoria dove gustare i piatti del luogo. Sono una sognatrice, vorrei ancora vivere atmosfere d’altri tempi in questo mondo caotico. Forse è per questo che amo tanto i paesi, dove la vita pare scorrere più lenta e le persone sono più aperte ad un sorriso e ad una chiacchierata.

3  Qual è il tuo rapporto con il web? C’entra col tuo lavoro e la vita di tutti i giorni o è soprattutto una passione?

Il web è il mio pane quotidiano. Al di là di lavoro e passione, è una componente essenziale della mia vita. Io sono una “ricercatrice seriale di informazioni”. E internet è chiaramente una fonte inesauribile, da mediare e valutare. Per cui non ti dico le ore che passo online, tra incarichi per il blog, letture, musica, informazioni per il prossimo viaggio o per una gita nei paraggi, per una cena, per le notizie del giorno o per l’acquisto di un nuovo elettrodomestico. E quanto tempo perdo a fare paragoni e a valutare recensioni! ‘na tragedia!

4  Raccontaci una bella esperienza di viaggio e un brutto episodio accaduto durante un viaggio.

Se chiudo gli occhi e penso ad un viaggio che mi ha resa felice, devo rispondere Bretagna. Desideravo andarci da quando ero ragazzina, dopo aver visto delle meravigliose immagini in un libro. Lì ho trovato paesaggi ed atmosfere che hanno superato le mie aspettative. Mi è rimasta nel cuore e ci penso ancora spesso. Per quanto riguarda esperienze negative, purtroppo mi è capitato un atterraggio un po’ rocambolesco. Nulla di che rispetto ad altri che ho sentito, ma mi è bastato per trasformare l’amore per il volo in terrore. Infatti non ho più volato, e questo è un problema. Per carità, adoro i viaggi on the road, vedere il paesaggio che cambia lungo le strade, potermi fermare quando scorgo qualcosa di interessante o quando sono stufa… Ma vuoi mettere la comodità dell’aereo? Un’altra cosa che rischia spesso di rovinarmi i viaggi è la mia stessa smania di vedere di più. Difatti ho spesso inserito troppe tappe in un viaggio. Da qualche tempo sto cercando di impormi di fare meno cose e con più calma. E’ che poi, quando sono in viaggio, in auto lungo una strada che mi porta alla meta successiva, e vedo un cartello che indica un’ulteriore attrazione o un borgo interessante… non resisto.

5  C’è un prodotto locale (cibo o bevanda) che hai scoperto in viaggio e ti è particolarmente piaciuto?

Lo so, il mio blog è My Corner of Italy, ma devo rispondere di nuovo: Francia. Io sono una vera golosa. E puoi immaginare come i dessert francesi siano stati una vera rivelazione. La tarte tatin è diventata la mia torta preferita. Di una dolcezza che per molti è stucchevole, per me è invece un abbraccio dolce e sensuale che mi riporta in un attimo ad Amboise e mi fa dimenticare le amarezze del quotidiano. Se invece parliamo di Italia, ho uno sconfinato amore per i pici, all’aglione o al cacio e pepe che siano, scoperti durante un viaggio tra Toscana e Umbria. Anche in questo caso, al di là del picio in sé, in me scatta una sorta di “sinestesia” tra percezione di gusto, olfatto e l’attivazione del piacevole ricordo di un luogo che ho amato e dove ho vissuto esperienze ed emozioni piacevoli.

6  Dove andrai nei prossimi mesi? Quali sono i tuoi programmi di viaggio?

5 A parte qualche giro nei dintorni, un blitz nel Senese e una visita alle necropoli Etrusche del Lazio, per ora non ho altri programmi certi. Più avanti vorrei tanto poter “calare nelle Puglie” e visitare Val d’Itria e Salento, con una puntatina a Matera, che è nella mia wishlist da molto. Inoltre, prima o poi tornerò nella mia amata Francia: Provenza e Normandia le possibili mete. A quel punto però dovrò creare un My corner of France.

 

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