Premessa

A grande richiesta eccovi la prima ricetta di sottoli che pubblico sul blog, li ho appena fatti con un prodotto di eccellenza del Veneto preso a chilometro zero, una settimana fa, letteralmente dalle mani del produttore.

Alla fine di un tour in bici nei dintorni di Badoere (TV) fino alle sorgenti del fiume Sile, in compagnia di otto amiche foodblogger provenienti da varie regioni d’Italia…

Dopo avere visitato La Colombina, sempre alla rotonda di Badoere, una bottega dove l’arte della tessitura è tornata a nuova vita, abbiamo conosciuto come si coltivano e raccolgono i frutti forse più preziosi di questa terra, assieme al Radicchio di Treviso IGP. Parliamo naturalmente dei “Germogli di primavera” gli Asparagi di Badoere IGP, un frutto della terra prezioso generoso e misterioso. Verdi o bianchi, quali preferite? Mi piacciono entrambi ma amo i verdi in particolare, li trovo più gustosi. Sapete quali sono le differenze? Ne parlerò in uno spazio dedicato che ci porterà a tuffare le mani nella terra dove nascono, ora vi porto con me a tavola e in cucina.

Queste immagini vengono dal pranzo al ristorante Cantina Mediterraneo, naturalmente a base di asparagi di Badoere IGP, con alcune divagazioni interessanti sulla cucina veneta di terra e di mare.

Vogliamo parlare dei mille usi degli asparagi in cucina? Si possono gustare da soli in piatti semplici: lessati con le uova e un filo d’olio, o nel più classico risotto o in tante combinazioni che danno spazio alla fantasia.

Io amo i classici però ora ho deciso di osare e cimentarmi proprio con gli asparagi, sulla base della mia esperienza e della ricetta apprezzata da tempo dei miei sottoli.

Con un mazzo (un kg) di asparagi farete 4 – 5 vasetti in vetro da 314 ml oppure 6 – 7 vasetti da 212 ml. Non riempiteli troppo, lasciateli respirare con l’olio EVO. Se decidete di non mettere in vaso le verdure con cui li avete bolliti per tenere solo il prodotto principe, perderete in dolcezza e colore. Guardate come sono belli i miei vasetti! Buon divertimento e soprattutto… BUONA DEGUSTAZIONE!

Ingredienti e materiali

Asparagi di Badoere IGP 1 kg.

Cipolle rosse piccole 4 pz.

Carote medie 3 pz.

Olio EVO circa 500 ml.

Sale e zucchero qb.

Vasetti in vetro da 314 o 212 ml con capsula twist – off.

Pentola larga in acciaio con fondo spesso. Cucchiaio di legno. Mestola bucata.

Operazioni preliminari

Pulire e mondare gli asparagi.

Eliminare la base per 1 – 2 cm, tagliarli trasversalmente in pezzi di 6 – 8 cm (secondo altezza dei vasetti).

Tagliare le carote a pezzetti, max di un cm di diametro, e le cipolle a fettine di 2 – 3 cm di lunghezza.

Lavare e asciugare perfettamente i vasetti di vetro e le capsule.

Procedura

Mettere in pentola tutte le verdure, aggiungere a freddo due cucchiai rasi di sale grosso e due di zucchero.

Coprire appena con acqua fredda e metà volume di aceto bianco.

Portare a ebollizione lentamente nella pentola aperta, mescolando di continuo.

Il tempo di ebollizione varia da 3 a 5 minuti secondo il diametro degli asparagi, non un minuto di più!

Devono essere morbidi e croccanti. Spegnere il fuoco e continuare a mescolare per un minuto circa.

Togliere le verdure bollite con una mestola bucata, collocarle in un colapasta e strizzare leggermente.

Porre gli asparagi in verticale nei vasetti asciutti e puliti, aggiungere olio EVO e sistemarli con una forchetta in modo da far uscire le eventuali bollicine d’aria. L’olio deve coprirli completamente. Tappare.

Pastorizzazione

Porre infine i vasetti ben chiusi in acqua fredda e pastorizzare per 30 minuti a 100°C. I vasetti devono essere immersi in acqua completamente.

Nota

Questa conserva casalinga è sana, gustosa e sicura grazie alla pastorizzazione che le dà 6 – 12 mesi di conservazione, tenendo i vasetti in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di calore. Una volta aperto il prodotto si deve tenere in frigorifero e consumare entro 3 – 4 giorni. Se al momento dell’apertura il vaso appare rigonfiato non consumare il prodotto.

PS – dovevo scegliere tra due ricette con gli asparagi, oltre ai sottoli ne avrei un’altra per voi. Una crema dolce da mettere in tavola e abbinare al lesso, carne o pesce. La volete vedere??

Post in collaborazione con:

http://www.asparagodibadoere.it/

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